Ospedale ‘S. Barbara’: nuovo incontro a Cosenza
IL SINDACO di Rogliano (Giuseppe Gallo, ndr) ha incontrato il direttore generale dell’Azienda ospedaliera per chiedere delucidazioni circa l’andamento del programma di riassetto del ‘Santa Barbara’ in seguito alla adozione degli atti deliberativi del 24 agosto 2010. Giuseppe Gallo ha chiesto novità circa l’implementazione dei servizi previsti nella nuova piattaforma organizzativa, Dialisi compresa. Durante l’incontro con Paolo Maria Gangemi, che si è tenuto nella tarda mattinata di ieri (venerdì 1° ottobre 2010, ndr) a Cosenza, il primo cittadino ha sollecitato chiarimenti sulle dichiarazioni del presidente della Giunta regionale della Calabria, Giuseppe Scopelliti, attinente alla posizione del presidio del Savuto in rapporto alle novità contenute nel Piano di rientro. Dichiarazioni che a giudizio dello stesso Gallo rappresenterebbero una sorta di “anomalia” in rapporto alle ultime scelte aziendali”. Il sindaco ha criticato le scelte del Governo regionale in materia di Sanità e definito “grottesca” la vicenda del nosocomio roglianese rispetto alla sua collocazione e interazione nell’Azienda ospedaliera cosentina. Per Gallo infatti “il Santa Barbara è stato considerato erroneamente come uno stabilimento autonomo, nemmeno come ospedale di montagna”. “A meno che – ha ribadito – sono stati stabiliti nuovi parametri per cui un ospedale può definirsi di montagna ed altri no”. Per il primo cittadino ci sarebbero, quindi, delle “incongruenze” fra quanto deliberato dai vertici dell’Ao (previa concertazione con le istituzioni territoriali) e quanto emerso nel corso della presentazione del nuovo Piano sanitario. Il programma di riorganizzazione discusso e messo a punto subito dopo la visita a Rogliano della Commissione regionale Sanità e l’insediamento del Commissario sembrava andare verso un reale potenziamento della struttura. In realtà, quella prospettata più di recente per il ‘Santa Barbara’ è apparsa come una proposta più da Casa della Salute; più da poliambulatorio distrettuale che da presidio attivo e complementare. Le parti hanno deciso di rincontrarsi nei prossimi giorni.
Gaspare Stumpo
Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.
Ospedale Santa Barbara, in arrivo nuovi malumori
RISPOSTE riconducibili agli impegni assunti dai vertici aziendali legati ad una logica di riordino funzionale agli interessi del territorio. E’ bastata la dichiarazione del presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti, per far esplodere nuovi malumori nel Savuto. Rispetto a quanto evidenziato dal governatore calabrese, il sindaco di Rogliano, Giuseppe Gallo, si è detto “preoccupato” per quanto letto sui giornali a proposito del S. Barbara. “Noi – ha spiegato il primo cittadino – rimaniamo fermi agli impegni assunti sia dalla Commissione regionale che dal commissario dott. Gangemi ed aspettiamo di esprimerci su atti formali che, come da accordi, verranno portati all’attenzione del tavolo di concertazione con i sindaci e le organizzazioni sindacali”. Al termine della visita a Rogliano, ricordiamo, il nuovo commissario dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, Paolo Maria Gangemi, aveva parlato di riassetto organizzativo caratterizzato, a partire dal primo settembre 2010, dalla conferma dei reparti di Chirurgia e Medicina generale (anche in Day hospital), rafforzato dalla Day surgery multidisciplinare e dall’attivazione del servizio Dialisi. E della cessazione della stessa unità di Pronto soccorso sostituita da un Punto di primo intervento h24 garantito dall’equipe del 118. Il tutto in un ottica di operatività e sinergia con il resto dei presidi aziendali. Un programma che non coinciderebbe con quanto enunciato da Scopelliti a Cosenza, che per il nosocomio roglianese avrebbe indicato invece una rimodulazione rappresentata dall’attivazione dei servizi Dialisi e Day surgery (o chirurgia ambulatoriale) con interventi, procedure diagnostiche e terapeutiche destinate a pazienti da dimettere in giornata. Un ospedale “freddo” – attivo solo di giorno e con funzioni, dunque, limitate. Un progetto lontano dal modello indicato dalle istituzioni locali, molto somigliante alla ipotesi di riconversione che nel tempo ha dato adito a discussioni, contrasti e prese di posizioni anche eclatanti. “Spero che vengano rispettati gli impegni assunti per come portati a conoscenza del Commissario con la proposta redatta dai sindaci e dalle forze sociali. Certo – ha precisato Gallo – sui numeri possiamo anche discutere, ma non sulla qualità. Che al Santa Barbara ci sono tredici accessi al giorno per mal di pancia è offensivo soprattutto per chi opera nella struttura ospedaliera con impegno e professionalità”. “Purtroppo – ha concluso il sindaco di Rogliano – bisogna dire che tra gli accessi, che non sono tredici al giorno, c è il mal di pancia ma anche l’aneurisma dissecante dell’aorta. Confidiamo nel buon senso e aspettiamo fiduciosi gli atti che verranno posti in essere”. Dalle parti del Savuto l’impressione che possa nascere una nuova polemica sull’ospedale non è peregrina.
Gaspare Stumpo
Nella foto: Gangemi, Gallo e Perfetti durante la visita al S. Barbara.
Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.
Ospedale S. Barbara: illustrato il piano di riordino
IL SINDACO Giuseppe Gallo ha illustrato ai dipendenti del presidio S. Barbara il contenuto dei tre atti deliberativi adottati nei giorni scorsi dall’Azienda ospedaliera di Cosenza i cui effetti, dal 1° settembre 2010, regoleranno il piano di riordino della struttura sanitaria roglianese. All’incontro, che si è tenuto nella sala riunioni del nosocomio, oltre al primo cittadino hanno partecipato anche il vice sindaco Giovanni Altomare, l’assessore alla Sanità, Mario Altomare, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e il consigliere regionale Ferdinando Aiello. Gallo ha illustrato i punti salienti del progetto di riorganizzazione del presidio, discussi e sottoscritti a Cosenza sulla scorta delle indicazioni fornite dal neo commissario Paolo Maria Gangemi. Una proposta ratificata con il placet delle istituzioni locali. La piattaforma prevede il mantenimento dei reparti di Chirurgia e Medicina generale con il supporto dei laboratori di Analisi e Radiologia, l’implementazione dei servizi di Day Surgery Aziendale e Dialisi, la conversione dell’unità operativa di Pronto soccorso in punto di primo intervento grazie alla presenza del personale di 118 e di una anestesista reperibile. Il Savuto, ricordiamo, ha sempre rifiutato l’ipotesi di ridimensionamento dell’ospedale di Rogliano rivendicando il potenziamento dello stabilimento sulla base degli investimenti che negli ultimi anni hanno consentito l’ottimizzazione degli spazi e della dotazione strumentale. Un insieme di migliorie che accostate all’ottimo livello di umanizzazione e alle competenze del personale medico e paramedico, sono considerate fondamentali per il territorio e per la stessa Azienda ospedaliera in funzione attiva e complementare. Il sindaco di Rogliano, Giuseppe Gallo, ha ribadito la propria soddisfazione per l’esito della vertenza che rientra, tuttavia, in un quadro più complessivo di riassetto della rete ospedaliera calabrese. “Adesso – ha spiegato – si tratta di vigilare sulla corretta impostazione delle decisioni e di mantenere alti i livelli di produttività”.
G. St.
Nella foto: un reparto del S. Barbara.
Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.
Ospedale Santa Barbara: ecco cosa cambierà
CHIRURGIA e Medicina generale, Day surgery multidisciplinare e Dialisi. Saranno questi i reparti che caratterizzeranno l’attività del presidio S. Barbara come prescritto nel piano di riordino elaborato dall’Azienda ospedaliera. Il progetto, che rientra in un quadro più complessivo di razionalizzazione della rete nosocomiale calabrese, è stato illustrato nel corso di un incontro tra vertici aziendali, amministratori locali e rappresentanti sindacali, che si è tenuto nella tarda mattinata di ieri (nei giorni scorsi, ndr) a Cosenza. La proposta sarà operativa fra qualche giorno sulla scorta di quanto annunciato al termine della sua visita a Rogliano dal neo commissario Paolo Maria Gangemi. Presso il nosocomio del Savuto cesserà invece l’attività di Pronto soccorso, sostituito da un Punto di primo intervento H24 che verrà garantito dall’equipe del 118 con il supporto di un anestesista reperibile. Al S. Barbara continueranno a lavorare anche i laboratori Analisi e Radiologia. Pertanto, a meno di clamorosi dietrofront, per il presidio ospedaliero del Savuto potrebbe configurarsi una svolta positiva rispetto al paventato rischio di riconversione. Grazie all’intervento di ammodernamento che ha consentito di ampliare ed adeguare la struttura ai parametri di legge con la realizzazione di un nuovo reparto operatorio e di un servizio di Emodialisi all’avanguardia, il S. Barbara può guardare con fiducia alla piena integrazione (con funzioni attive e complementari) nel resto degli ospedali bruzi (Annunziata – Mariano Santo). L’unica novità è rappresentata dalla gestione del servizio Dialisi, che per il primo biennio e sulla base di un protocollo d’intesa sarà garantita (unico turno antimeridiano) dall’Azienda Sanitaria Provinciale (Asp), che provvederà anche a nominare medici,infermieri e ausiliari. “E’ un successo della nostra istanza – ha fatto sapere il sindaco Giuseppe Gallo. Un successo che premia l’efficienza della struttura e l’impegno del personale. La mobilitazione ha funzionato proprio perché fondata su motivazioni inattaccabili, così per come hanno avuto modo di verificare lo stesso commissario Gangemi e la commissione regionale Sanità nei sopralluoghi effettuati”. “Tengo a precisare – ha concluso il primo cittadino – che questo risultato è un punto di ripartenza e non di arrivo. Dobbiamo mantenere alti i livelli di produttività e la stessa qualità delle prestazioni, perché l’obiettivo resta quello del potenziamento dell’ospedale. L’importante è averne creato le basi”.
G. St.
Nella foto: il nuovo reparto Dialisi del Santa Barbara.
Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.
Al via il processo di riordino del Santa Barbara
SI E’ CONCLUSO positivamente, al termine di una lunga quanto estenuante vertenza, il percorso istituzionale che ha portato alla stesura del piano di riordino del presidio roglianese. Di concerto con le istituzioni territoriali e i sindacati, l’Azienda ospedaliera di Cosenza ha ufficializzato gli atti relativi alla riassetto dei tre stabilimenti (Annunziata – Mariano Santo – S. Barbara) che fanno capo alla struttura bruzia. Il progetto, che rientra in un quadro più complessivo di razionalizzazione della rete nosocomiale calabrese, è stato presentato nel corso di un incontro che si è tenuto a Cosenza alla presenza dei vertici aziendali, degli amministratori locali e dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali. La piattaforma prevede il mantenimento dei reparti di Chirurgia e Medicina generale con il supporto dei laboratori di Analisi e Radiologia, l’implementazione dei servizi di Day Surgery Aziendale e Dialisi, la conversione dell’unità operativa di Pronto soccorso in punto di primo intervento grazie alla presenza del personale di 118 e di una anestesista reperibile. Il servizio Dialisi per il primo biennio e sulla base di un protocollo d’intesa sarà garantito (unico turno antimeridiano) dall’Azienda Sanitaria Provinciale (Asp), che provvederà anche a nominare medici,infermieri e ausiliari.“E’ un successo della nostra istanza – ha affermato il sindaco Giuseppe Gallo. Un successo che premia l’efficienza della struttura e l’impegno del personale. La mobilitazione ha funzionato proprio perché fondata su motivazioni inattaccabili, così per come hanno avuto modo di verificare lo stesso commissario Gangemi e la commissione regionale Sanità nei sopralluoghi effettuati”. “Tengo a precisare – ha spiegato il primo cittadino – che questo risultato è un punto di ripartenza e non di arrivo. Dobbiamo mantenere alti i livelli di produttività e la stessa qualità delle prestazioni, perché l’obiettivo resta quello del potenziamento dell’ospedale. L’importante è averne creato le basi”. Sulla risoluzione della vertenza, in particolare sul programma di riordino del S. Barbara sono intervenuti anche i vertici roglianesi del Pdl che in una nota hanno affermato come “un grande lavoro di squadra” ha permesso di ottenere un risultato positivo per l’ospedale di Rogliano che, in seguito alla adozione dei relativi atti deliberativi da parte dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, potrà mantenere i reparti di Chirurgia e Medicina generale (con il supporto dei laboratori di Analisi e Radiologia), rendere attivi i servizi di Day Surgery Aziendale e Dialisi, conservare un Punto di primo intervento grazie alla presenza del personale di 118. I dirigenti cittadini del Partito delle Libertà, hanno elogiato l’impegno a favore delle comunità del Savuto del presidente della Giunta regionale della Calabria, Giuseppe Scopelliti, del senatore Tonino Gentile, del commissario Paolo Maria Gangemi e del referente sanitario Gianfranco Scarpelli. “Il loro impegno e il nostro sprono hanno permesso di azzerare il pessimo piano redatto a suo tempo dal Pd e dal centrosinistra di Loiero. Un piano disastroso e irresponsabile – si hanno scritto in una nota – che avrebbe drasticamente ridimensionato, se non addirittura chiuso, il presidio sanitario del S. Barbara con grave danno per l’intero territorio”. Da più tempo, ricordiamo, per casi di malasanità, per strutture fatiscenti, perché la spesa è troppo alta o peggio ancora per vicende giudiziarie legate a torbidi interessi economici, la Sanità calabrese è al centro della discussione con richiami mediatici ormai costanti anche al livello nazionale. Ospedali che scoppiano, personale carente, macchinari obsoleti, attese lunghe e snervanti soprattutto in estate. In un contesto così gravido di problemi la Regione Calabria è chiamata ad assumere decisioni importanti, forse drastiche. La speranza è legata a soluzioni di buon senso, caratterizzate da un riassetto delle strutture responsabile e funzionale alle richieste dei territori. In virtù di ciò il Savuto ha rifiutato con forza le ipotesi di ridimensionamento dell’ospedale di Rogliano, rivendicando il potenziamento del presidio sulla base degli investimenti che negli ultimi anni hanno consentito l’ottimizzazione degli spazi e della stessa dotazione strumentale. Un insieme di migliorie che accostate all’ottimo livello di umanizzazione e alle competenze del personale medico e paramedico, sono considerate fondamentali per il territorio e per la stessa Azienda ospedaliera di Cosenza in funzione attiva e complementare.
Gaspare Stumpo
Nella foto: un reparto del S. Barbara.
Dialisi, il sindaco condivide le perplessità de ‘I Moderati’
IN UNA NOTA diffusa dall’Amministrazione comunale il sindaco Giuseppe Gallo ha affermato di essere d’accordo con i dubbi sollevati dal raggruppamento civico ‘I Moderati per Rogliano’ circa la fase di attivazione dei nuovi servizi (Dialisi – Day Surgery aziendale – Punto di primo intervento) presso l’ospedale del Savuto. Nella circostanza, il primo cittadino ha fatto sapere di avere già chiesto un incontro urgente al commissario dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, Paolo Maria Gangemi, non solo per fare il punto sulla situazione “ma anche – ha detto – per eliminare la confusione che c’è tra gli operatori circa la nuova organizzazione derivante dagli atti adottati”. “Anche sulla Dialisi l’attenzione del’Amministrazione comunale di Rogliano è massima ed è alquanto strano che il nuovo reparto non si apre perché mancano gli arredi. Speriamo – ha concluso Gallo – che nei prossimi giorni si chiarisca tutto e che si dia piena attuazione ai contenuti delle deliberazioni adottate”. Nei giorni scorsi ‘I Moderati per Rogliano’ avevano bacchettato le coalizioni di centrodestra e di centrosinistra, ree di aver rivendicato “meriti per aver salvato l’ospedale”. “Meglio avrebbero fatto – si legge in un documento – prima di ricercare meriti e qualche consenso in vista della prossima competizione elettorale, a vigilare se quanto contenuto negli atti adottati dal commissario Gangemi fosse stato realmente realizzato”. Nelle ultime ore, ricordiamo, il presidio ospedaliero ‘S. Barbara’ è tornato sotto i riflettori per le difficoltà di implementazione delle funzioni previste nel programma di riordino della struttura.
G. St.
Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.
Gallo incontra il commissario dell’Azienda ospedaliera
GIUSEPPE Gallo e Paolo Maria Gangemi si incontreranno a Cosenza per fare il punto della situazione circa l’implementazione dei servizi Day Surgery, Punto di primo intervento e soprattutto Dialisi, previsti con il programma di riordino del ‘Santa Barbara’ stabilito con apposito atto aziendale del 24 agosto 2010. La pianificazione, in particolare il perfezionamento delle sinergie seguito alla disposizione delle nuove funzioni è oggetto, in questi giorni, di una rinnovata discussione (non priva di polemiche) che sta coinvolgendo una parte del mondo politico e sindacale roglianese. Lo stesso Gallo, nel condividere alcune perplessità, ha confermato l’incontro delle prossime ore “che dovrà servire – ha detto – a dipanare i dubbi circa l’organizzazione derivante dalla deliberazione adottata”. L’avvio della Dialisi, ricordiamo, costituisce un obiettivo importante per la struttura sanitaria del Savuto e per lo stesso territorio. Nella zona sono ventidue i soggetti nefropatici che attendono di usufruire del servizio messo a disposizione nel nosocomio.
G. St.
Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.
Ospedale: servizio Dialisi non parte. Carpino lascia Cgil
DOVEVA essere attivato entro un mese dalla sottoscrizione del protocollo d’intesa tra il commissario dell’Azienda ospedaliera di Cosenza Paolo Maria Gangemi e il sindaco Giuseppe Gallo, avvenuta il 24 agosto scorso, ma alla data odierna il servizio Dialisi non è ancora partito, probabilmente per questioni organizzative ma anche perché mancherebbero alcune suppellettili. In questi giorni al presidio S. Barbara di Rogliano il personale amministrativo e medico-infermieristico è alle prese con le nuove funzioni previste nel programma di riordino della struttura. Una sorta di start-up che in tempi ragionevoli dovrebbe portare alla implementazione dei servizi (Dialisi, Day surgery aziendale, Punto di primo intervento) e ad una rinnovata integrazione tra realtà della stessa azienda. Tuttavia, al S. Barbara la Dialisi non è stata avviata mentre si attende il perfezionamento delle sinergie sia per quanto riguarda la Day surgery che il Punto di primo intervento dove è atteso il regolamento che disciplina il servizio. C’è da dire, però, che il reparto Dialisi ieri mattina è stato oggetto di un ulteriore sopralluogo al quale ha partecipato pure il sindaco Gallo. Sul processo di riorganizzazione dell’ospedale del Savuto non è da escludere un nuovo incontro fra lo stesso primo cittadino e vertici dell’Ao. Intanto, dopo trent’anni di impegno nella stessa sigla, il sindacalista Stano Carpino ha lasciato la Cgil “in disaccordo con la segreteria aziendale”. In particolare, Carpino ha lamentato “il disinteresse e l’abbandono dei dirigenti provinciali sulle problematiche dei lavoratori del presidio S. Barbara di Rogliano”. Il sindacalista, molto attivo sulla vertenza che ha interessato il nosocomio del Savuto, ha confermato la “diversità di vedute” con le istituzioni territoriali durante l’incontro con il commissario Gangemi. La decisione di Stano Carpino definita “sofferta” è maturata al termine di un lungo confronto con iscritti e simpatizzanti.
Gaspare Stumpo
Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.
Presidio ‘S. Barbara’: Gallo scrive a Scopelliti
IL PRIMO CITTADINO (nella foto) ha chiesto un incontro al governatore della Calabria per chiarire alcuni aspetti della vicenda che riguarda il presidio ospedaliero del Savuto. Nella richiesta, avanzata anche a nome del Consiglio comunale, Giuseppe Gallo ha parlato di “errore formale e sostanziale” circa l’eventuale riconversione del ‘S. Barbara’ in casa della salute per il semplice fatto, ha detto, che la struttura non è un presidio autonomo bensì uno stabilimento dell’Azienda ospedaliera di Cosenza. E ciò in virtù di un decreto ministeriale risalente all’anno 1993. Un aspetto rimarcato più volte negli ultimi tempi assieme a quello dell’adeguamento e della messa in sicurezza dell’ospedale, che hanno portato alla realizzazione di altre aree ma soprattutto di due nuove sale operatorie, di un reparto Dialisi, di una elisuperficie e di altri accorgimenti strutturali previsti dalla legge in materia sanitaria. “Voglia valutare, onorevole presidente, che l’istanza riguardante l’ospedale di Rogliano, che – ha spiegato il sindaco – fa parte dell’Ao di Cosenza, è del tutto in linea con la impostazione che ella ha dato alla sua opera e che lo stesso presidio, come attestano i dati storici sulla produttività, rappresenta un punto di forza dell’intero sistema ospedaliero regionale, pur se nelle sue dimensioni di <piccolo ospedale> tuttavia al servizio di una vasta area montana e al servizio di efficienti sinergie aziendali, non di rado rivelatesi provvidenziali e spesso preziose nel supplire alle carenze dell’Annunziata”. Nella missiva di ieri il sindaco ha ricordato la visita della commissione consiliare regionale sanità i cui componenti hanno avuto modo di verificare, direttamente, le condizioni e il livello di assistenza offerti dal nosocomio, il confronto positivo tra istituzioni territoriali, organizzazioni sindacali e dirigenti aziendali. A tal proposito, Gallo ha rivolto un saluto al commissario straordinario Paolo Maria Gangemi “per la sua disponibilità e per il suo modo di procedere” ma anche per le “potenzialità riconosciute al S. Barbara” ed ha concluso ribadendo la richiesta dell’incontro, ma soprattutto l’istanza di rettifica di quanto previsto nel cosiddetto Piano sanitario di rientro. “La riconversione ipotizzata in ospedale distrettuale/casa della salute – ha sottolineato il sindaco – contraddice il lavoro e la concertazione fin qui svolte tra i sindaci del Savuto, le organizzazioni sindacali ed il commissario straordinario e, di fatto, annulla le decisioni già assunte grazie alle quali si era dato un ruolo importante al S. Barbara”.
Gaspare Stumpo
Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.





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